cosa significa "ALLEVARE...."

Essere allevatori non è impresa facile.........

Implica diverse cose.....non è solo accoppiare i gatti.....ma bisogna essere dei conoscitori profondi della razza e della genetica.....

In alcuni casi si devono prendere delle decisioni che possono sembrare impopolari e privi di logica.....ma un buon allevatore ....la cosa a cui tiene di più è la salute della razza e quindi deve essere prioritario il pool genetico ovvero l'ampia diversità genetica.....quindi quando si viene a riscontrare dei difetti nei gatti, non è detto che debbano essere a priori scartati dalla riproduzione ma bisogna opportunamente accoppiarli ......anche perchè essi stessi danno indice su altri soggetti delle caratteristiche genetiche e quindi dare indicazioni su come impiegare i soggetti in allevamento. Escludere in maniera selettiva ogni soggetto che presenta un difetto genetico implica una riduzione in alcuni casi drastica della variabilità genetica ed indurre alcune razze a quel fenomeno indicato come a collo di bottiglia dove la variabilità genetica è scarsa con gravi rischi per la salute della razza stessa che più facilmente può andare incontro ad altri rischi di cui ancora non si ha conoscenza. Inoltre bisogna pensare che quando si acquista un gatto di razza .......non si compra un auto, o una lavatrice dove il prodotto deve essere omologato ma si acquista un essere vivente e lo si sceglie per le sue caratteristiche implicite nella razza......... e sono esseri viventi che hanno la caratterisitca di avere un patrimonio genetico, di essere maschi o femmine con colorazioni le più verie con o senza bianco etc...etc.... e quindi a volte possono anche non essere perfetti esattamente come noi umani ......anche noi non siamo privi di anomalie genetiche e se ci dovessimo accoppiare solo se impossesso di test che accertino la completa assenza di patologie o difetti congeniti saremmo praticamente quasi estinti oppure la maggioranza di noi ne sarebbe tagliata fuori. Ognuno di noi ha una ricchezza ed è il nostro patrimonio genetico con i suoi pro e i suoi contro .

Inoltre sono contraria profondamente a tutti i chiacchericci privi nozioni .....sempre dettati dalla logica dello scandalo e " .............dagli all' untore". Con questo ognuno è libero di scegliere l'allevamento che più gli ispira fiducia e che gli possa dare garanzie sulla purezza, informarsi sulla razza, accettarne anche i rischi che essa comporta ed avere un rapporto di fiduccia con l'allevatore......se il vostro interesse è fare l' affare allora si parte con il piede sbagliato........perchè come dicevo non si stà parlando di lavatrici o di cellulari ma ci si impegna a prendersi cura di un essere vivente ......che in alcuni casi può essere "il bambino" di casa.....

Se si va a prendere un cucciolo al gattile .......non ci sono garanzie di sorta .....eppure ci portiamo a casa il cucciolo senza aspettative.......e felici di aver dato una casa al  mal capitato cucciolotto.

Per allevare e per fare un buon lavoro implica tempo e risorse, studio ed aggiornamenti continui.

QUNIDI CHI ALLEVA LO FA' SEMPRE CERCANDO DI DARE IL MEGLIO .....MA COME SI DICE QUESTO HA UN COSTO.

Molti allevatori sono amatoriali .....perchè spesso nasce dalla passione per gli animali e di solo allevamento non si campa.....a meno che non siano intensivi con molti animali e a quel punto si perde il contatto con il gatto .....diventa un numero.... tra i numeri .invece nell' allevamento amatoriale.....l' allevatore ti sa parlare del carattere di ogni soggetto che tiene in riproduzione.

Inoltre un rapporto cosi intimo con i propri animali e le cucciolate danno un buon imprintig sui cuccioli che crescono con un atteggiamento fiducioso e socievole con .le persone e adatti ad una vita in famiglia

 

FILOSOFIA DEL NOSTRO ALLEVAMENTO

Si tratta di allevamento amatoriale familiare dove i nostri gatti vivono in casa con noi e godono di cure amorevoli e regolari controlli oltre che i normali vaccini.

Sono testati FIV- FELV periodicamente e si programma con cadenza annuale per PKD e HCM

 

A proposito dei test HCM e PKD .............sono test che non sono ritenuti obbligatori dalle principali associazioni in quanto nel gatto siberiano la probabilità di riscontrare la mutazione responsabile di HCM e della PKD è piuttosto remota., e generalmente si testa per :

HCM  mutazione A31P del gene MYBPC3 del Maine Coon come test genetico ......ed Ecocardiografico per evidenziare difetti cardiaci e sopratutto gli spessori di parete del cuore

PKD si ricerca il gene responsabile della nefrosi policistica del Persiano come test genetico

ed Ecografico ricercando segni precoci di cisti a livello del rene

 

Sono due patologie a trasmissione ereditaria (quindi da genitori affetti o portatori ...ai figli). La caratteristica di entrambe è di essere autosomiche dominanti....il che significa che basta avere un solo allele (su due) del patrimonio erditario per sviluppare la malattia quindi condizione di eterozigosi....ma la patologia non sempre si manifesta con la stessa intensità.... se la condizione diventa di omozigosi ovvero entrambe gli alleli positivi sicuramente la malattia si manifesterà con più intensità.

Facciamo un distinguo tra le due patologie......

per il PKD la malattia si presenta anche solo in eterozigosi.........non si conoscono soggetti in omozigosi....sembra che questa condizione non sia compatibile con la vita e quindi vengono riassorbiti durante la gestazione

HCM può essere in omozigosi ed eterozigosi sicuramente in omozigosi la patologia sarà più precoce come manifestazione e grave

Entrare nell' ambito della genetica a volte può essere molto complesso e quindi non mi addentro ulteriormente. Ci basti sapere che comunque sono esami sia ecografici sul cuore, che su sangue per testare il DNA dei soggetti che non sempre danno i risultati del tutto attendibili : che sia per HCM un esame ecografico del cuore fatto da un esperto o un altro i parametri possono variare come possono variare le interpretazioni dei risultati ottenuti....così come la validità del test su sangue ..... può vagliare alcune anomalie e non testarne altre.

La medesima cosa può accadere per quanto riguarda l' esame ecografico per PKD sul rene ed il suo test su sangue.....

Per cui diamo il giusto valore a questi tipi di test.... sicuramente controllare i riproduttori è cosa saggia ma non ci fossilizziamo ......anche perchè come ripeto per il Gatto Siberiano al momento non ci sono indicazioni di sorta. (cosa che invece è imperativo per le associazioni in altre razze). Se la razza viene allevata in purezza senza introduzioni di altre razze, questa evenienza rimarrà remota

Resta comunque il fatto che alcune patologie a livello cardiaco ad esempio sono imputate a problemi di ipertiroidismo del gatto e a volte ad una cattiva alimentazione dello stesso ad esempio una dieta scarsa di Taurina......ma fortunatamente queste condizioni sono reversibili o controllabili se diagnosticate ed opportunamente trattate mdiante terapia medica impostata.

 

CONCLUSIONE:

NON ESISTONO ANCORA AL MOMENTO TEST GENETICI SPECIFICI PER IL SIBERIANO

ED IL TEST PIU' ATTENDIBILE E' UNA VALUTAZIONE ECOGRAFICA FATTA DA UN ESPERTO IN MATERIA

 

Allevare significa selezionare............selezionare significa migliorare.........................ma anche impoverire............................per cui cerco di mantenere per quanto mi è possibile la maggiore variabilità genetica della razza, evitando l'imbreeding e mantenendo il coefficinete di imbreeding su 5 generazioni al di sotto del 2,5%.

Anche perchè la troppa selezione può portare alla sterilità dei soggetti, indebolimento del sistema immunitario e maggiore predisposizione per altre patologie che potrebbero non essere note al momento, ma che con la selezione continua potrebbero evidenziarsi. Inoltre bisogna considerare che normalmente possono verificarsi delle mutazioni " de novo" ovvero non presenti nei genitori ma presente nel cucciolo o cuccioli che potrebbero essere nocivi se non ci fossero dei geni nel suo patrimonio in grado di mitigarne gli effetti, per cui in una sana popolazione felina dove si punta anche alla sopravvivenza numerica dei soggetti......ogni soggetto è importante anche se non sono perfetti.

Per cui a tale proposito i nostri cuccioli saranno ceduti da compagnia, da expo-riproduzione........(solo ad allevamenti con esperienza e con Affisso) in base alle cartteristiche dei cucccioli..

 

 

 

 

......GATTO IPOALLERGENICO.....e' possibile?

Si................il gatto Siberiano è stato definito gatto ipoallaergenico e tal proposito sono stati condotti studi su di esso andando a ricercare nella Saliva in modo paricolare la concentrazione della glicoproteina Feld 1, responsabile delle allergie nell'uomo al così detto "pelo del gatto". Questo tipo di proteina si ritrova anche nelle ghiandole sebacee ed anali ed è ormone dipendete. Il risultato di questi studi ha dimostrato che nella maggioranza dei casi nel gatto siberiano la produzione di tale proteina è inferiore nettamente rispetto alla normale popolazione felina e che nei soggetti sterilizzati la produzione di questa proteina decresce ulteriormente......rendendolo praticamente "anallergico". A tale proposito però va detto che comunque esiste sempre una variabilità genetica....e quindi soggetti più o meno produttori della proteina.....e nelle persone la sintomatologia allergica può essere più o meno spiccata per cui è sempre consigliabile affettuare una prova in allevamento per testare effettivamente se la convivenza è possibile. Nel 70- 90 % dei casi la convivenza è possibile con gran soddisfazione di coloro che avevano rinunciato alla convivenza con un gatto a causa della allergia